Il Devoto Oli scende dai nostri scaffali e diventa un’iphone app

Il Devoto Oli è sull'iphone
Leggo stamattina la news sull’uscita del nuovo Devoto Oli, in versione cd-rom multipiattaforma, web, iphone app.
E via nell’autostrada del digitale anche l’amato vocabolario, quello che ti portavi con fatica in braccio per i compiti d’italiano, quello che consultavi a casa quando incontravi i primi termini complessi, quando non eri sicura se fosse “con la i o senza i”, “con la s o la z”. Pochi dubbi nell’ortografia italiana, ma il Devoto-Oli era sempre lì, con i suoi 12 chili, pronto a darti una risposta tra la carta sottile come una velina.
Il fruscio leggero delle pagine che scorrono, il colpo sordo della chiusura, l’allungamento delle dita in punta di piedi per rimetterlo a posto accanto ad enciclopedie e ad altri dizionari. Tutto sostituito da colpetti di polpastrello e microspostamenti dell’indice, muti, seriali, freddi come lo schermo dell’iphone, dell’ipad e di qualsiasi altro tablet.
Sono un’amante del digitale e delle sue infinite possibilità rizomatiche, è il mio lavoro e non potrebbe essere altrimenti che così.
Ma l’atrofizzazione dei sensi mi terrorizza e sogno di allungarmi di nuovo come una giraffa per appoggiare il Devoto Oli sull’ultimo scaffale della mia libreria.