Invertising: voglia di inversioni a U

Invertising. Di Paolo Iabichino
Diciamolo. Leggere Invertising mi ha fatto bene. Non solo perché è un ottimo testo sulle nuove prospettive della pubblicità, che – almeno per adesso – sembra costituire gran parte del mio lavoro, non solo perché ha aperto cassettini della mia memoria chiusi a chiave, da cui sono usciti il pesantissimo No Logo di Naomi Klein appoggiato sul mio comodino e il fantasioso ma appassionato periodo in cui era proibito bere Coca Cola, ma anche e sopratutto perché è un testo che ripete in modo quasi ossessivo – ma non è mai abbastanza! - un concetto a volte dimenticato dalla spinta propulsiva dei nuovi linguaggi: nella dialettica tra messaggio e medium, è sempre il primo che guida il secondo.
Sacrosante parole inserite dall’autore in una prospettiva di “ecologia dei media” che a volte perdiamo non solo facendo pubblicità, ma anche arte, informazione, politica, ogni volta insomma in cui scambiamo il fine con il mezzo.
Valga per tutti il ridicolo YouDem del nostro sempre più improbabile Partito Democratico, nato sotto la scia “social” della campagna elettorale di Obama ma svuotato di ogni energia di contenuto (ancora ricordo le campagne banner pianificate su Repubblica che presentavano con orgoglio il nuovo – e vuoto - strumento 2.0 della politica nostrana).
Mi verrebbe quasi voglia di spedire a Pierluigi Bersani una copia dell’illuminante testo di Paolo Iabichino, con una dedica:
Caro Segretario, la prossima volta che pensi di andare a Sanremo o in qualsiasi nuovo spazio nazional-popolare ti venga in mente per comunicare con “la gente che si diverte” fatti una domanda: “Ho davvero qualcosa di interessante da dire?” E se la risposta è no, fermati, stai a casa tua e rifletti sul messaggio. Il medium – qualunque esso sia – verrà da sé.
A chi interessa invece una prospettiva specialistica sul testo, che ha implicazioni ben più complesse di quelle esposte qui, consiglio le recensioni uscite sui blog di: Luisa Carrada, Giovanna Cosenza, Andrea Genovese, Gianluca Diegoli.