Moon: searching for long-range comms

Excentrica lo ha visto, nonostante le ottuse mappe geomentali della distribuzione cinematografica lo abbiano fatto uscire in solo sei sale su tutto il territorio italiano.

Lo consiglia vivamente a chi ha voglia di riconciliarsi con una buona fantascienza che rinuncia ad acrobazie iperrealistiche e abbraccia invece visioni rarefatte, ritmi incalzanti, atmosfere claustrofobiche e corpi fin troppo umani.

Per chi ama le copie e se ne fotte dell’originale. Per chi spera ancora nei virus e nei cortocircuiti.

Need to be physical #5: vintage style web 2.0

twitter-vintage-cover

To be or not to be followed

L’artista Stéphane Massa-Bidal ha creato una serie di copertine in stile vintage che raccontano i principali social network, da YouTube a Facebook, fino all’ultimo “fenomeno”, Twitter.

Per vederle tutte potete basta sfogliare il set dedicato sul suo Flickr.

Le potete acquistare in formato A4, A3, A2. Tutte le informazioni su www.retrofuturs.com

Persepolis 2.0

Basato sulla graphic novel di Marjane Satrapi, il racconto delle ultime elezioni in Iran da parte di due iraniani trasferiti negli USA.

www.spreadpersepolis.com

Connecting the dots

Non solo per i più piccoli

Non solo per i più piccoli

Il progetto della designer Edith Levin comprende piatti, tazze e borse della spesa. Per tornare piccoli con stile.

Via | Designerblog

Watershed: il peso dei consumi

Watershed è un'installazione di MLSK

Watershed è un'installazione di MLSK

Salici con 1500 bottiglie di plastica, quelle consumate ogni secondo dalla popolazione degli Stati Uniti.
E’ davvero necessario?

Via | PSFK

Piangere dal ridere

Pleurer de rire. Di Stéphanie Redenac

Pleurer de rire. Di Stéphanie Redenac

Ma quanto sarà bello asciugarsi le lacrime per il troppo ridere? Credo che poche cose siano altrettanto rigeneranti.

Via | The Trendy Girl

Occidorient: guarda e vedi

Occidorient di François Mangeol

Occidorient di François Mangeol

Apparentemente un semplice tappeto orientale. In realtà un covo fittissimo di caratteri Times New Roman, l’odiato font che ci aspetta inesorabilmente ogni volta che apriamo Word e che è quasi il simbolo del lettering occidentale.
La realtà ha tante forme quante quelle degli sguardi.

L’idea, molto interessante, è del giovane designer francese François Mangeol.

Via | Dezeen