Assenza/Presenza

Autoritratto. Galleria Alessandro De March, Milano © Moira Ricci
Difficile trovare parole all’apnea che si può provare nell’osservare quest’immagine, dialogo impossibile ma reale tra una madre scomparsa e una figlia rimasta.
Se l’assenza è vuoto privo di forma, l’amore è immagine desiderante e piena, che richiede presenza.
Atto necessario che non concede compromessi. E il digitale fa il resto.
Moira Ricci è artista che si muove tra video, fotografia e installazioni. Ha creato la serie fotografica 20.12.53 – 10.08.04 poco dopo la morte della madre, nel 2004, proseguendola fino al 2009. Il suo lavoro, complesso e ricco di riferimenti teorici, ha fortissime radici autobiografiche e spinte oniriche.
L’ho intervistata nel numero 52 di Digimag, appena uscito.
