Assenza/Presenza

Autoritratto. Galleria Alessandro De March, Milano  © Moira Ricci

Autoritratto. Galleria Alessandro De March, Milano © Moira Ricci

Difficile trovare parole all’apnea che si può provare nell’osservare quest’immagine, dialogo impossibile ma reale tra una madre scomparsa e una figlia rimasta.

Se l’assenza è vuoto privo di forma, l’amore è immagine desiderante e piena, che richiede presenza.
Atto necessario che non concede compromessi. E il digitale fa il resto.

Moira Ricci è artista che si muove tra video, fotografia e installazioni. Ha creato la serie fotografica 20.12.53 – 10.08.04 poco dopo la morte della madre, nel 2004, proseguendola fino al 2009. Il suo lavoro, complesso e ricco di riferimenti teorici, ha fortissime radici autobiografiche e spinte oniriche.

L’ho intervistata nel numero 52 di Digimag, appena uscito.

MMIX: la crisi secondo Nicolas Clauss

Nicolas Clauss. still da Home, quadro interattivo della serie MMIX

Nicolas Clauss. still da Home, quadro interattivo della serie MMIX

MMIX (ovvero 2009 in numeri romani) è una serie di quattro quadri interattivi appena rilasciata da Nicolas Clauss, che interpreta così icone e temi di un anno che difficilmente verrà dimenticato.

Nicolas Clauss è artista di grande forza evocativa che si muove tra vecchi e nuovi media – la scelta di director al posto di flash ne è un esempio – offrendo una personale visione dell’arte interattiva in rete. Con un sapiente uso della sovrimpressione e del colore, le sue immagini sembrano muoversi sempre in uno spazio sospeso tra sonno e veglia, dove figure enigmatiche appaiono e scompaiono da sfondi monocromatici.
Se con il gesto del mouse possiamo attivare movimenti, cambi di scena, segmenti narrativi, Clauss ci ricorda sempre – da buon pittore di formazione – che il primo atto interattivo è quello dello sguardo.
E allora anche noi, tra la frenesia di un mondo che induce ad azioni continue e stigmatizza il pensiero, fermiamoci a guardare, con tutti i nostri sensi. E riscopriamo così il valore rivoluzionario della contemplazione.

Se qualcuno è interessato ad approfondire il lavoro di Nicolas Clauss rimando a una mia intervista, di quasi tre anni fa, pubblicata sul mensile Digimag.