(Un)conventional Stallone: la campagna lancio di The Expendables
Difficile definire non convenzionale una campagna così convenzionalmente muscolare come quella per lanciare l’ultima chicca stalloniana, The Expendables (I mercenari), in uscita oggi nelle sale oltreoceano e a breve in quelle italiane.
La declinazione social non si è fatta mancare niente. In un vettore sempre più teso che tenta in ogni modo di annullare la differenza tra contenuti editoriali e ads, lo storytelling di The Expendables lo troviamo su Twitter, Facebook, Foursquare, in un movimentato takeover su Youtube e nell’immancabile viral, un fake fan-trailer che fa appello agli ultimi brandelli di machismo per una “call to arms” a colpi di botteghino contro l’iperglicemico e tutto femminile Eat, Pray, Love (Mangia, Prega, Ama) di Julia Roberts, in uscita lo stesso giorno. Una simulazione UGC che al grido di “riprendiamoci ciò che ci spetta” si conclude con una chiamata all’azione di intenso machismo con tanto di minaccia finale: “Se [The Expendables] perde contro Eat, Pray, Love? Non meriti più di essere un uomo“.
Cercando di non dimenticare la dimensione autoironica (è ironico vero? non ci sono dubbi su questo?), preferirei comunque vedere applicato cotanto mix non convenzionale per la comunicazione di contenuti meno… come dire… convenzionali.
Delle molteplici declinazioni della campagna si è parlato molto su numerosi spazi specialistici. Segnalo Mashable per la presenza in Foursquare, Digital Buzz per il takeover di Youtube, l’italiano Ninja Marketing per il trailer.