Metropolitan + Google Goggles: altro che QR Code

Posted on 4 gennaio 2012

Chi mi conosce lo sa, io e i QR Code non andiamo d’accordo. Per questo ho particolarmente apprezzato la partnership stretta tra il Metropolitan Museum di New York e Google Goggles – il video qui sopra mi sembra un ottimo modo per comuncarla –  che prevede la possibilità di raggiungere immediatamente le schede analitiche dell’intera collezione del museo dal proprio cellulare. Per chi non conosce l’app mi spiego meglio.

Google Goggles – disponibile anche per iPhone se ve lo state chiedendo – permette di cercare sul web attraverso un’immagine al posto del testo. Scattate una foto ad un oggetto, un quadro, un manifesto e qualsiasi altra cosa vi venga in mente e Goggles ne cerca le relative informazioni sul web. Comodissimo se avete di fronte un dipinto di cui non ricordate l’autore (in questo una sorta di declinazione visiva di Shazam & Co) ma anche semplicemente se volete ricavarne maggiori dettagli.
Ecco, quando il dipinto sottoposto a Goggles appartiene alla collezione del Metropolitan, l’app vi indirizzerà direttamente alla scheda corrispondente sul sito del museo, che – neanche a dirlo – è perfettamente calibrata per mobile. Semplice no?

Madonna con bambino - Filippino Lippi - Metropolitan Musem I più fortunati potranno misurarne immediatamente l’efficacia andando alla splendida mostra allestita attualmente alle Scuderie del Quirinale e scattando una foto (sempre che non venga loro tagliata la mano date le illuminate regole museali nostrane) alla splendida Madonna con Bambino di Filippino Lippi appena restaurata e proveniente proprio dal MET. Sarà lui infatti, indirizzandovi direttamente qui, a fornirvi tutti i dettagli storici e tecnici per approfondire, integrandoli con quelli già disponibili in mostra. E, siamo sicuri, il Qr Code non vi mancherà.

 

PS: come vedete ho cambiato abito. E’ solo la prima di un po’ di trasformazioni pianificate in vista della fine del mondo (bisogna sempre farsi trovare pronte). Come ogni vestito nuovo richiede un po’ di aggiustamenti sartoriali. O forse questo capita solo a me e ai miei 158 cm? Anyway… Vi capiterà di imbattervi in articoli non formattati nel modo “appropriato”. Portate pazienza e intanto chiudete un occhio. Non è la fine del mondo.

What Others Are Saying

  1. antonella 4 gennaio 2012 at 16:15

    lo confesso, giulia: un po’ mi mancherà il rosa di excentrica…:) ma sono sempre per il cambiamento, quando resta tutta la bontà dell’essenza, come in questo caso…
    [col tuo nuovo vestito ti leggo senza problemi su ipad e quindi mi sembra già un ottimo taglio sartoriale]
    aspetto curiosa le altre mirabolanti trasformazioni :)

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