Gravity: social conversational platform
Posted on 25 marzo 2010
Altrimenti detto Social Forum, se non fosse che a me fa un effetto straniante, pensando ai miei primi vent’anni e alle riunioni del martedì sera in un vicolo silenzioso del centro di Livorno.
In una sala con il soffitto a volta e i mattoni alle pareti sperimentavamo una conversational platform tra cattolici, valdesi, verdi, diessini (vecchi tempi!) e comunisti (e tra questi: moderati, estremi, trotskisti, leninisti, stalinisti e correntisti vari).
Tanto era difficile la mediazione che dopo qualche anno di effervescenza, entusiasmo e speranza l’esperienza dei social forum morì, e non solo a Livorno. Le cause della morte sono ancora incerte, ma tra i sospetti appare sicuramente l’incapacità di tessere un significativo dialogo tra le parti.
Ecco, vedere Gravity, l’evoluzione del forum in chiave social, un meta forum dove gli utenti possono dialogare all’interno di vari “mondi conversazionali” a loro affini senza dover cambiare sito, mi ha fatto fare un salto nel passato.
E come sempre la tecnologia non fa altro che cercare disperatamente di riportare nel virtuale pratiche reali, rendendole espanse, pervasive, ma anche controllabili e misurabili. Gravity per esempio offre un servizio, insights analytics, che permette di monitorare l’andamento delle proprie conversazioni. Utile non solo in termini di curiosità personale ma anche e soprattutto per azioni di social marketing.
Fondato da tre ex manager di Myspace, Gravity è ancora in private beta e vi si accede per invito. Io sono stata invitata da F. – sempre on the edge sulle nuove piattaforme – e ne ho ancora 9 a disposizione. Se qualcuno è interessato si faccia avanti.
Per approfondire consiglio il dettagliatissimo articolo di TechCrunch, ma chi non ama l’inglese può anche andare qui.
Ciao Excentrica, ho richiesto anche io l’accesso a gravity! Non sapevo avessi inviti left
Un bacio, Ilaria
Che bello vederti qui carissima!
Non avevo dubbi che anche tu saresti stata tra le prime.
Io in realtà mi sono iscritta ieri
un bacio a te