Dal mappamondo a street (with a) view*
Posted on 2 marzo 2010

Una parata durante il passaggio della Google Car a Sampsonia Way, USA.
Ierisera, mentre guardavo F. saltare con un click da una foresta di abeti della Finlandia a una baia del Messico, fino al lungomare di un piccolo centro delle Canarie, la mia mente è tornata alle ore passate da piccola davanti a quell’oggetto ormai fuori dal tempo che è il mappamondo.
Acceso/spento, visione politica/visione fisica. Quanti paesi attraversa quel fiume? Che confini toccano quelle montagne? Quanto è grande il deserto? E i mari?
E poi, sopra tutto, più di ogni altra cosa: chiudi gli occhi, appoggia il dito indice della mano destra, fai scorrere il mappamondo sotto con la mano sinistra, aspetta che si fermi, guarda dove sei. Immagina.
Ecco, potevo passare delle ore davanti al mappamondo. Street View invece mi annoia dopo due click. Sarà l’età. Mi annoiano anche le continue diatribe sulla violazione della privacy, peraltro indubbia, che sorvolano però soltanto il nostro mondo number 1, quello dalla parte giusta, quello illuminato – l’accezione è strettamente letterale, avete mai visto la mappa notturna nel mondo?
Dell’altro, quello al buio, non gliene frega niente a nessuno, neanche alla Google Car, almeno per adesso.
Senza problemi di privacy e controllo, il lato B del mondo lotta ancora nella sua invisibilità.
*Il titolo fa riferimento all’opera di net.art Street with a view, in cui i due artisti Robin Hewlett e Ben Kinsley, insieme alla popolazione della cittadina americana di Sampsonia Way, hanno messo in scena numerose performance durante il passaggio della Google Car. Le immagini sono rimaste nell’archivio Google e sono tutt’ora visibili su Maps. Un approccio ironico e performativo all’occhio invisibile di BigG.
[Sarà l'età...] sarà in realtà l’ipertecnologia di street view, che ci mostra ogni cosa togliendola alla nostra immaginazione e rendendola (troppo) reale. Peccato che riesca a stimolare solo uno dei nostri sensi, in modo neppure troppo entusiasmante.
Però sì, ci navigherei delle ore…