
Cildo Mereiles. Atravès. 1983-9
Atravès è un territorio di tanti NO e di un grande SI. Labirinto di proibizioni e interdizioni lungo un pavimento dove i vetri rotti creano questa continua metafora del guardare attraverso.
L’opera permette allo sguardo di circolare nonostante le restrizioni del corpo. Una sinestesia… Intendo, è esattamente quando cominci a sentire i vetri rotti che cominci a vedere, a capire questo passare attraverso.
Tratto da Cildo Mereiles, catalogo della mostra omonima, Tate Modern, 14 ottobre 2008 – 11 gennaio 2009, a cura di Guy Brett.
