Dive into the archives.
- Cercasi donne libere e senza palle, grazie!
La donna non va definita in rapporto all’uomo. Su questa coscienza si fondano tanto la nostra lotta quanto la nostra libertà. *
Excentrica è femminista e non ha alcun problema a dirlo. Ci tiene però a sottolineare che essere femminista in Occidente nel 2010 non significa bruciare reggiseni - evitare di comprarli mi sembra una soluzione migliore [...]
- Agnès Varda: il mistero ricorrente
“Ci troviamo costantemente di fronte a cose che non comprendiamo. Non capiamo bene neppure noi stessi! Il compito di un artista è affrontare la mancanza di comprensione e i misteri ricorrenti. E credere negli effetti positivi del mistero e della possibilità di comunicare.
Quello artistico è eminentemente un lavoro solitario. Anche se hai un buon cameraman, [...]
- Mona Hatoum: con gli occhi di Alice
Bisogna essere nel paese delle meraviglie per meravigliarsi. E bisogna meravigliarsi perché le cose possano cambiare.
Afferma Chiara Bertola, a proposito delle sculture giganti di utensili da cucina dell’artista palestinese Mona Hatoum: “preferisco vederli con gli occhi di Alice nel paese delle meraviglie, che come l’artista sa usare uno strumento sottile ed efficace come l’ironia: uno [...]
- Connecting the dots
Il progetto della designer Edith Levin comprende piatti, tazze e borse della spesa. Per tornare piccoli con stile.
Via | Designerblog
- Piangere dal ridere
Ma quanto sarà bello asciugarsi le lacrime per il troppo ridere? Credo che poche cose siano altrettanto rigeneranti.
Via | The Trendy Girl
- La crisi nell’arte #1: free food
L’artista Ellie Harrison ha sabotato un vecchio distributore di snack nella Viewpoint Gallery del Plymouth College of Arts. Se capitate da quelle parti potreste infatti trovare un pacchetto di patatine a disposizione senza che abbiate inserito alcuna moneta.
Gentile offerta della galleria o fortunata coincidenza? Niente di tutto ciò. Semplicemente potreste passare in concomitanza con la [...]
- Eco-pop per la Giornata della Terra
Questa abbagliante sedia dallo schienale ramificato era in origine una poltroncina Luigi VII. Con una metamorfosi quasi in stile ovidiano ha trovato nuova vita nella forma e nell’aspetto del fico d’india, con un tocco rosa pop.
S’intona perfettamente al mio visual e mi sembra un modo sufficientemente frivolo per unirmi a questo grande evento marketing della [...]

