Buon compleanno Malcolm - Booktrailer

Back to school: Isbn Edizioni e la campagna di Buon Compleanno Malcolm

Posted on 1 settembre 2011

Ricomincio così, con un post pieno di speranza per la cultura e l’imprenditoria under 40, di cui questo paese avrebbe bisogno più di qualunque stramiliardaria manovra. Di quella generazione si è detto di tutto: è viziata, vive di rendita, non legge, guarda troppa TV, sta solo su Facebook, non sa più scrivere, è drogata di videogame, è priva di iniziativa, manca di indipendenza, ma soprattutto: non è quella di una volta.

Sarà, ma io mi sono goduta in questi ultimi giorni il profumo di comunicazione emanato dalla piccola e intrigante casa editrice diretta da Massimo Coppola (e notare il mood postmoderno della bio: un dottorato di ricerca in scienze cognitive, ex volto di MTV brand:new, autore di trasmissioni televisive come Avere Vent’anni) che sembra aver capito perfettamente la sfida dei nuovi oggetti culturali. Si legge infatti nel manifesto di ISBN Edizioni:

Oggi il libro è solo uno degli oggetti di consumo che si spartiscono i nostri desideri. Le categorie di cultura alta e cultura bassa non sono più in grado di descriverlo. Oggi il libro compete non solo contro altri libri, ma soprattutto contro i quiz, i telefonini, le scarpe da ginnastica e ogni altra merce desiderabile.

Un po’ troppo marketing-oriented? Forse, ma a ragion veduta. Sarà per questa lucidità che l’attuale campagna per l’uscita di Buon Compleanno Malcolm, romanzo d’esordio dell’eclettico David Whitehouse, mi ha trascinato come il profumo di caffé nel dormiveglia.

Neanche a dirlo, tutto comincia da Twitter, dove scopro l’annuncio di uno splendido booktrailer per un libro indimenticabile. Il post scalza via tutti gli altri e mi rapisce. Il trailer non mi delude. Ho molto da fare, mi dimentico pure di ritwittare il post ma memorizzo il titolo: Buon Compleanno Malcolm. Ok. Pochi giorni dopo sono seminuda su un lettino, armata di crema solare e occhiali da sole, a godermi l’unico giorno di mare livornese con mia madre e una copia di D di Repubblica, immancabile appuntamento del sabato mattina: nella pagina dei libri lo rivedo. E’ lui. Leggo finalmente la trama, memorizzo la stravagante copertina. Lo cerchio con la penna pur sapendo che come sempre perderò la copia della rivista su qualche sedile di qualche vettura Trenitalia. Ok. Il giorno dopo è di nuovo lì. Sul mio newsfeed di Facebook compare l’audio di un estratto e a questo punto capisco che l’annotazione non basta più. Cerco informazioni, scopro una recensione sul Guardian. Lo inserisco nella lista dei romanzi da comprare nei prossimi giorni e decido di dedicare a questa piccola, giovane, indipendente, agguerrita, coraggiosa, innovativa casa editrice il post del mio back to school, che sia di buon auspicio per gli under 40 agonizzanti in questo paese per vecchi.

Buon rientro a tutti.

What Others Are Saying

  1. Noemi 1 settembre 2011 at 17:04

    Bellissimo post Giulia, bentornata! Condivido le tue opinioni su Isbn :)

  2. excentrica 1 settembre 2011 at 17:23

    Grazie Noemi! E ben ritrovata! :)

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